Descrizione
La partecipazione al concorso "Architettura di parole", proposto dall'Ordine degli Architetti di Arezzo, è gratuita ed è aperta a chiunque ami l'architettura e voglia misurarsi con il racconto dei luoghi.
All3 partecipanti è chiesto di confrontarsi con uno spazio realmente visitato, in Italia o all'estero, lasciando emergere uno sguardo personale, capace di tradurre in narrazione impressioni, immagini ed emozioni suscitate dall'esperienza dello spazio.
Ogni partecipante può presentare una sola opera. Il testo non deve superare le 7.000 battute (titolo, nome dell'autore e spazi inclusi). È possibile allegare opere grafiche e/o fotografie.
Premi
Le prime dieci opere selezionate entreranno a far parte della Fondazione Archivio Diaristico Nazionale.
Fra queste le prime tre opere avranno un ulteriore riconoscimento:
- Primo classificato: macchina da scrivere “Valentina” (prodotta da Olivetti nel 1968 su progetto di Ettore Sottsass) e targa ricordo.
- Secondo classificato: lampada da tavolo “Nessino” (prodotta da Artemide su disegno di Giancarlo Mattioli) e targa ricordo.
- Terzo classificato: calendario perpetuo da parete (prodotto Danese, disegnato da Enzo Mari) e targa ricordo.